Casa della Madia (Albiano di Ivrea - TO) - 28/09/2025
Incontro con Luigi Maria Epicoco
Una spiritualità per l'uomo contemporaneo
Il cristiano non sta al mondo come un soprammobile. La traversata della sua vita deve lasciare il segno altrimenti è un fallimento. Un cristiano per definizione deve essere significativo, deve cioè portare significato, sapore, gusto, luce, direzione: “Voi siete il sale della terra (…) Voi siete la luce del mondo”. Il nostro scopo è tenere accesa la luce quando invece il buio vuole fare da padrone. Un cristiano è chiamato a mostrare un bene che indica molto di più di ciò che sembra. Un cristiano è chiamato a rendere visibile la profondità delle cose, la preziosità del creato, la dignità della vita. Ecco allora come il vangelo di oggi è carico di un senso vocazionale connaturale alla nostra fede. Chi crede ai margini della storia senza fermentarla come il lievito non solo crede male ma non crede in Gesù Cristo.
Luigi Maria EPICOCO è presbitero, teologo, filosofo e scrittore italiano. È professore stabile all’ISSR Fides et Ratio dell’Aquila; dal 2014 è docente incaricato di filosofia presso la Pontificia Università Lateranense. Dal 2023 è docente incaricato di antropologia filosofica alla Pontificia Accademia Alfonsiana e alla Pontificia Facoltà Teologica Teresianum. Si occupa a tempo pieno di formazione e tiene regolarmente conferenze e corsi di esercizi spirituali per religiosi e laici. Tra le ultime pubblicazioni Per custodire il fuoco. Vademecum dopo l’apocalisse, Einaudi 2023; La forza della mitezza. Un viaggio attraverso le pagine del Vangelo di Matteo, Rizzoli 2024; Gesù veramente. Un itinerario attraverso le pagine del Vangelo di Marco, Edizioni San Paolo 2025.
