Il Blog di Enzo Bianchi

Il Blog di Enzo Bianchi 

​Fondatore della comunità di Bose

Il Vangelo di Oggi 17/03/2022

16/03/2022 20:00

ENZO BIANCHI

AUDIO Omelie,

0

Vangelo del 17/03/2022 - Lc 16,19-31 - Commento di Enzo Bianchi - Testo Bibbia Einaudi - Lettrice Raffaella Tomellini

Il Vangelo di Oggi - 17/03/2022

 

Evangelo secondo Luca (16,19-31)

 

Commento di Enzo Bianchi

 

Testo tratto dalla Bibbia Einaudi

 

Lettura Raffaella Tomellini

Giovedì della II Settimana di Quaresima -17/03/2022

Lettura dall’Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca (16,19-31)

 

In quel tempo, Gesú disse ai farisei: 19 «C’era un uomo ricco, che era solito vestirsi di porpora e di bisso, e ogni giorno faceva festa in modo sontuoso; 20 un povero, di nome Lazzaro, invece, stava gettato a terra davanti al suo portone e coperto di piaghe, 21 e avrebbe desiderato saziarsi di ciò che cadeva dalla tavola del ricco, ma perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe. 22 Ora, avvenne che quel povero morí e fu portato dagli angeli nel grembo di Abramo. Poi morí anche il ricco e fu sepolto. 23 E agli inferi, levando gli occhi, mentre era in mezzo ai tormenti, vide da lontano Abramo e Lazzaro nel suo grembo. 24 Allora, alzando la voce, disse: “Padre Abramo, abbi misericordia di me e manda Lazzaro a immergere la punta del suo dito nell’acqua e a rinfrescarmi la lingua, perché in queste fiamme sono tormentato dal dolore!” 25 Ma Abramo disse: “Figlio, ricordati che, nella tua vita, hai già ricevuto la tua parte di beni, e Lazzaro ugualmente la sua parte di mali. Ma adesso egli qui riceve consolazione, tu invece sei tormentato dal dolore. 26 E con tutto ciò tra noi e voi è stato stabilito un grande fossato, di modo che coloro che vogliono passare da qui a voi, non possono, né da là possono traversare fino a noi”. 27 Allora disse: “Dunque ti prego, padre, di mandare Lazzaro a casa di mio padre 28 – ho infatti cinque fratelli – perché li metta in guardia, cosí che non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. 29 Ma Abramo disse: “Hanno già Mosè e i Profeti: li ascoltino!” 30 E l’altro disse: “No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti si recasse da loro, si ravvedranno”. 31 Gli disse ancora: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neppure se qualcuno si rialzasse dai morti si lasceranno convincere!”»

 

Preghiamo

 

O Dio, che ami l’innocenza e la ridoni a chi l’ha perduta, volgi verso di te i nostri cuori perché, animati dal tuo Spirito, possiamo rimanere saldi nella fede e operare nella carità fraterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo …

Amen

Come creare un sito web con Flazio