Il Blog di Enzo Bianchi

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​Fondatore della comunità di Bose

Lontano da chi ?

19/01/1984 11:01

ENZO BIANCHI

Libri,

Lontano da chi ?

Enzo BianchiLontano da Chi?,© edizioni Gribaudi, 1984

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"Questo libro, che "rilegge" la Parola di Dio, non contiene pie meditazioni né commenti accademici, ma provoca il credente a riflettere sull'unico caso serio: quello dell'amore di Dio, della vicinanza e della lontananza da lui. L'Autore non cede alle mode correnti, non annacqua la fede in un programma di amore infraumano, non condisce la Bibbia con le ideologie dominanti, ma riparla la Parola, si insinua nel suo spirito, respira col suo soffio, dopo averla assiduamente frequentata nel solco della tradizione ebraica e cristiana (...).
Proprio perché l'Autore cerca le ragioni della propria vita nella Scritturache interroga attraverso la conoscenza non sfoggiata (è uno dei pregi del libro!) ma sicura degli strumenti filologici e storici d'approccio-ne deriva un libro in cui il suo problema personale si stempera e si proietta nell'opera di lettura del testo, nello sforzo di far rivivere gli autori sacri, di capirli nei loro problemi, nel loro condizionamento storico. Anche colui che si accosta a questo libro solo con l'intento di alimentare la propria vita spirituale, si accorge che la Scrittura non è fatta parlare dall'Autore direttamente, ricavandone un messaggio senza dimensioni; la Scrittura parla in questo libro con la corposità e lo spessore della vicenda umana, dalla quale sorse il messaggio dell'autore antico"

(Paolo Sacchi su Henoch).

"Alcune pagine di questo, volume sono davvero splendide: vai la pena di segnalare almeno il commento al Cantico dei Cantici, che rappresenta un testo di esemplare energia spirituale. Particolarmente interessanti risultano i richiami alla tradizione ebraica, antica e recente (...). L'Autore tratta il suo materiale con ardore e con sana libertà: grinta e creatività si fondono mirabilmente-e paradossalmente-con il gusto delle cose spirituali e il culto della tradizione. Il respiro dell'opera è senz'altro determinato dall'intensa passione con cui l'Autore testimonia come la carità teologale sia l'unica fonte di ogni efficacia operativa e l'unico fine dell'esistenza umana"

(La Civiltà Cattolica).

"Un appassionato commento spirituale ove esegesi, tradizione rabbinica e cristiana si intrecciano continuamente (...). L'Autore porta a nostra conoscenza quanto imponente fosse il movimento di lettura della Bibbia nella tradizione rabbinica (...). Se un merito, tra gli altri, bisogna riconoscere al vivacissimo intervento dell'Autore sulla scena biblica italiana, è di ricordare che la Bibbia è Parola di Dio da leggere nello Spirito Santo, per se stessa e commentare con tutta la Bibbia"

(C. Bissoli su Orientamenti pedagogici).

 

Enzo Bianchi
Lontano da Chi?,
© edizioni Gribaudi, 1984

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